Il Franchising ha dimostrato nel corso del 2010 e 2011 una forte risposta alla crisi proprio perchè il format, l’esperienza delle reti, la forza del gruppo hanno fortmente limitato l’insuccesso del singolo imprenditore che poteva fallire, trovandosi solo.
Ora però c’è il rischio del Credit Crunch, termine inglese che significa Stretta del credito, ovvero un calo significativo oppure (come nel caso di Unicredit di questi giorni) un cambiamento improvviso delle condizioni dell’offerta di credito. In questi momenti il cliente , o il potenziale imprenditore anche in Franchising, si trova di fronte una banca che è impegnata ad alzare i propri tassi di interesse e chiudendo l’accesso al credito per chi non può permettersi la spesa.
Anche il Franchising può venirne coinvolto? In questa fase non ci sono segnali che possono dimostrare l’estraneità del sistema franchising a questa condizione poichè le banche, sull’onda di fallimenti bancari e ritiro della liquidità, stanno applicando una chiusura del credito per evitare esse stesse il fallimento.
Le catene di Franchising, perlomeno quelle più forti ed organizzate, hanno messo a punto dei piani per rispondere a questo fenomeno, ed è questo il caso della Mail Boxes Etc che ha affrontato già nel corso del 2011 questa particolare evenienza.
Ancora possono essere interessanti le iniziative legate alle aziende di franchising convenzionate con invitalia perchè hanno già dimostrato una certa affidabilità sul mercato, con l’accreditamento.
Sarà un 2012 ancora particolarmente duro, il franchising è avvisato.